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Agevolazioni per l’Acquisto della Prima Casa

L’Agenzia delle Entrate, sul suo sito ufficiale, spiega che l’agevolazione per l’acquisto della prima casa consente di pagare imposte ridotte sull’Atto di acquisto di un immobile in presenza di determinate condizioni.

Quali sono i vantaggi:

Se l’acquisto è effettuato da un privato (o da un’azienda che vende in esenzione Iva) l’acquirente deve versare un’imposta di registro del 2%, anziché del 9% sul valore catastale dell’immobile. L’imposta ipotecaria e catastale sono nella misura fissa di 50 euro ognuna.

Nel caso in cui il venditore sia un’impresa e la compravendita sia soggetta a Iva, l’acquirente dovrà versare l’imposta sul valore aggiunto, calcolata sul prezzo della cessione, pari al 4% anziché al 10% e le imposte di registro, catastale e ipotecaria si pagano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

Inoltre non sono dovuti imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie sugli atti assoggettati all’imposta di registro e quelli necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari.

A chi interessano le agevolazioni per l’acquisto della prima casa

Queste agevolazioni si applicano solo ad alcune categorie catastali di immobili,

La categoria catastale può essere ricavata dal documento di provenienza dell’immobile (atto d’acquisto, successione, donazione) oppure sulla visura catastale.

Le categorie catastali ammesse sono:
A/2 (abitazioni di tipo civile);
A/3 (abitazioni di tipo economico);
A/4 (abitazioni di tipo popolare);
A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare);
A/6 (abitazioni di tipo rurale);
A/7 (abitazioni in villini);
A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi).
Mentre non sono applicabili per l’acquisto di un’abitazione appartenente alle categorie catastali :
A/1 (abitazioni di tipo signorile),
A/8 (abitazioni in ville)
A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Obblighi

Nel Fabbricato oggetto di compravendita si dovrà portare la residenza anagrafica.

L’acquirente che si intesterà il fabbricato non dovrà essere titolare di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su un altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

Dal 1° gennaio 2016, si può accedere ai benefici fiscali anche se l’acquirente ha già un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, a condizione che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.